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mercoledì 4 aprile 2012

MOUSSE DI CIOCCOLATO BIANCO


Ancora piccole uova di cioccolato… proprio mentre preparavo la “macedonia nel guscio” ho improvvisato un altro dolcino, decisamente più calorico.
A proposito di macedonia,  vi siete allenati con la tecnica che vi ho suggerito per ricavare i contenitori ? perché anche questa volta bisognerà armarsi di coltello e separare i gusci, c’e’ una delicatissima   mousse bianca che ha bisogno di un “posticino” per essere servita con originalità J
E’ un dolce semplicissimo e velocissimo e, anche senza questo particolare contenitore, verrà apprezzato da tutti, promesso!

Per riempirne quattro
50 gr cioccolato bianco
60 ml panna fresca
1 albume (a temperatura ambiente)

Per decorare
Cioccolato fondente
Fiorellini rosa di zucchero

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo intiepidire, mescolandolo  ogni tanto.
Montate l’albume a neve ferma e con una spatola incorporate il cioccolato, un poco alla volta e con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Montate anche la panna e unitela un poco alla volta al composto, sempre con gli stessi movimenti.
Trasferite in un sac à poche, farcite i mezzi gusci e passate in frigo per almeno quattro ore.
p.s. Io ho preparato la mousse e l’ho lasciata riposare in frigo dentro ad una ciotola. Due ore prima di assaggiarla, l’ho trasferita nel sac à poche e ho riempito i gusci.
Per il decoro: con la lama di un coltello tagliate il cioccolato a scagliette finissime e, prima di servire, versatele sulla mousse e aggiungete anche qualche fiorellino.
E con questo dolce si chiude il capitolo dedicato alle proposte per la Pasqua 2012, tornerò tra qualche giorno… mi prendo un piccolo periodo di pausa innanzitutto per riposarmi, ma anche  per cucinare - con calma – qualche nuovo piatto per la mia cuisine J

A presto e Buona Pasqua a tutti!
Liz 

martedì 3 aprile 2012

FAVE, SALAME, SARDO… E COLOMBINE


Nella mia regione è un classico di primavera, apre spesso il pranzo di Pasqua o accompagna il pic-nic di Pasquetta, piace quasi a tutti e di solito viene servito in una veste piuttosto informale: un bel cesto colmo di fave, un salame intero appoggiato su un tagliere, una mezza forma di sardo fresco e una fragrante pagnotta, pronti per essere affettati.
Per questa Pasqua ho deciso di mantenere la tradizione (anche se per le fave quest’anno siamo un po’ in anticipo…), ma con un tocco “easy-chic”... 
... accompagnerà l’aperitivo ma, soprattutto, non richiederà alcun impegno da parte dei nostri ospiti: niente buccia da scartare o formaggi e salumi da tagliare, è tutto servito in piccole porzioni, pratiche e pronte da mangiare.       
E’ vero che sbucciare, tagliare e confezionare sono operazioni che richiedono un po’ di tempo, ma non potevo tralasciare un piccolo simbolo pasquale… al posto del pane ho preparato delle colombine J vedrete che ci vorrà un attimo  per prepararle!

Per questo piatto non servono sicuramente delle spiegazioni, però vi dico solo due parole
per il sardo: l’ho tagliato a fette di circa 1 cm , poi a spicchi e, alla base, ho infilato  i rebbi di una forchettina di legno
per il salame (il mio è un ottimo S. Olcese, acquistato già affettato): dopo aver tagliato ogni fetta a metà, l’ho ripiegata e l’ho fermata con un crystal pick.
Sistemando tutto in contenitori ben sigillati, potete prepararli anche la sera prima.

Per le colombine
pasta per la pizza: ho utilizzato quella confezionata, avevamo parlato di ricette veloci… giusto? J 
Con un tagliabiscotti ho ricavato le colombine, una spennellata di olio, una macinata di sale grosso, un giretto in forno a 200° fino alla loro doratura… e si può partire con il brindisi!
Buona giornata
Liz

sabato 31 marzo 2012

INSALATA RUSSA DI PASQUA


E' una proposta che arriva da un corso di tanti anni fa, tra tante idee per Pasqua, questa era di mettere in forma dell’insalata russa, come se fosse un mezzo uovo, e rifinirlo con tanti decori commestibili. Mi era piaciuta tantissimo ma, visto che amo le monoporzioni, ho ridotto la  dimensione e poi ho aggiunto qualche gallinella dorata, perfetta per raccogliere questo antipasto.
La ricetta dell’insalata russa è quella che ho sempre mangiato da bambina e che, ancora oggi, quando la prepara la mia mamma, è una vera tentazione. Un cucchiaio tira l’altro, lei lo sa e immancabilmente ne prepara in abbondanza, e un’altra porzione da portarmi a casa è sempre assicurata J 
Questa però… l’ho preparata io! E voi avete quella di famiglia? Perché andrà benissimo, altrimenti… vi passo volentieri quella della mia!

Con queste dosi ci saranno ovette anche per Pasquetta J
2 barattoli piccoli di giardiniera in aceto di vino bianco
4 patate misura media
2 carote
maionese
capperi in aceto di vino bianco
olive snocciolate

per decorare
piselli (io ho utilizzato quelli surgelati, sbollentati per qualche minuto in acqua salata, privati della buccia e separati)
olive snocciolate
mais in scatola
giardiniera in aceto di vino bianco
maionese

Cuocete le patate con la buccia in abbondante acqua salata e le carote a vapore. 
Sbucciate le patate, schiacciatele con i rebbi di una forchetta e lasciatele raffreddare. Stessa operazione anche per le carote.
Nel frattempo, tritate grossolanamente la giardiniera, poi i capperi e infine le olive. Potete utilizzare anche il mixer, l’importante è che sia un taglio grossolano  e che non venga tritato tutto insieme.
Quando le patate e le carote saranno completamente raffreddate, amalgamatele bene in una ciotola, unite anche gli altri ingredienti, un poco alla volta e mescolando bene, condite infine con un pizzico di sale (qualche goccia di aceto, ma di solito non è necessario grazie alla giardiniera e i capperi) e olio. Aggiungete anche la maionese, un po’ alla volta e secondo il vostro gusto.
Per metterla in forma ho utilizzato questi mezzi gusci, leggermente unti con un filo d’olio e rivestiti di pellicola trasparente. Questo rivestimento aiuta a sformarli sui piatti; ho fatto una prova senza, e con uno stampo più grande, ma gran parte dell’insalata è rimasta all’interno del guscio.
Utilizzate una spatola da pasticceria per spalmare bene l’insalata a filo del bordo: fate in modo che non ci siano troppe tracce di insalata al di fuori del mezzo guscio, in questo modo eviterete di sporcare troppo il piatto quando sformerete l’uovo.
Coprite con un foglio di pellicola di alluminio (possibilmente lasciandolo leggermente sollevato dall’insalata, ma sigillando bene lungo i bordi) e trasferite in frigo.
Diverse ore prima di servire, sformate le uova sui piatti:  appoggiate  il piatto capovolto sulla formina, capovolgete il piatto e, tenendo la pellicola, sollevate delicatamente il guscio e infine rimuovete delicatamente anche la pellicola.
Controllate il piatto e mi raccomando,  se ci fossero delle tracce di insalata, eliminatele con l’aiuto di un panno carta leggermente inumidito.
Decorate ogni uovo secondo la vostra fantasia e rimetteteli in frigo, coperti. Per non rovinare i decori, vi suggerisco di utilizzare delle ciotole da macedonia di plastica trasparente (io ne ho sempre qualcuna, sono davvero utili per proteggere alcuni piatti senza rovinarli e per controllare l’interno).
Poco prima di servire completate i decori con qualche ciuffetto di maionese (io ho utilizzato una siringa per dolci, ma anche un sac à poche con beccuccio piccolo andrà benissimo) e, volendo aggiungere un simil fiocco, fissate  sulla punta un filo  di erba cipollina (basta piegare un filo lungo a metà, piegare ancora le due metà e inserire nell’insalata)
Potete tranquillamente prepararla 24 ore prima, perché questo tipo di insalata, riposando, acquista maggior sapore. 
Per le gallinelle dorate
Tagliate il pancarrè con il tagliabiscotti (anche con un altro soggetto pasquale), spennellate la superficie con un velo d’olio e infornate le gallinelle a 200° fino a quando non risulteranno dorate.

Non vi sentite di fare le monoporzioni? Sarà d’effetto anche il maxi uovo e per i decori sarà tutto più semplice J
Buona domenica
Liz

giovedì 29 marzo 2012

TARTINE CON CREMA DI TONNO


Ecco delle semplicissime tartine per accompagnare l’aperitivo di Pasqua.
Volendo sempre offrire un simbolo che rappresenta questa ricorrenza, ho scelto di prepararle con l’uovo sodo. Ho poi unito un altro ingrediente, che trovo lo accompagni benissimo, il tonno.
Sia le uova che la crema possono essere preparate il giorno prima.

Dosi a piacere
Uova 
Tonno in scatola
Capperi in aceto di vino
Maionese
Pane per tramezzini
Insalatina + sale e olio (facoltativa e da condire all'ultimo minuto)

Fate rassodare le uova.
Privatele del guscio e, dopo averle fatte ben raffreddare, tagliatele a fettine con l’apposito attrezzo.   
Mettete i tuorli da parte (qualcuno vi servirà per la crema di tonno e gli altri per decorare le tartine).
Frullate nel mixer il tonno con qualche tuorlo, un po’ di maionese e qualche cappero: la consistenza dovrà essere piuttosto densa, perciò vi consiglio di mettere i tuorli un poco alla volta, di assaggiare e correggere il sapore e la densità con l’aggiunta di qualche cucchiaino di maionese. Trasferite il composto in un sac à poche con un beccuccio festonato e riponete in frigo.
Prendete dei tagliabiscotti rotondi con un diametro simile a quello delle fettine delle uova e tagliate il pane.
Spalmate ogni fetta con un velo di maionese, appoggiate l’albume,  e farcite  con la crema di tonno (potete preparare le tartine spalmate e con l’albume anche diverse ore prima e tenerle in frigo, ben coperte).
Passate i tuorli sodi attraverso un colino. Potete farlo direttamente sulle tartine, oppure in una ciotola: in tal caso, vi consiglio di  recuperare la “mimosa” con la lama di un coltello poichè, essendo molto delicata, rischiereste di schiacciarla.
E per servire questa combinazione in versione finger food:
tagliate l’albume a cubetti, inseriteli sul fondo dei bicchierini, un giro di crema,  una spolveratine di mimosa e per finire un cappero mignon.
p.s.
per chi non amasse il sapore del tonno, le uova sode possono essere accompagnate con svariate creme, scegliete la vostra combinazione preferita J

Appuntamento alla prossima proposta, un po’ coreografica...

Buona serata
Liz 

martedì 27 marzo 2012

MACEDONIA NEL GUSCIO


Alcuni giorni fa si parlava con una mia carissima “conoscente” di ricette e della mia cuisine…
… LEI: “quelle che pubblichi nel blog non sono ricette alla portata di tutti, tanta gente lavora, ha una famiglia numerosa, ci vogliono piatti “facili & veloci”, scrivi troppo…  pensa che, proprio l’altro giorno, un’amica mi ha chiesto qualche idea per preparare una cena che sarebbe avvenuta solo alcune  ore dopo… in pochi minuti  le ho suggerito 3 piatti semplicissimi e indovina? la cena ha avuto un grandissimo successo!”
IO: “lo so che i miei post sono lunghissimi, ma come posso saltare dei passaggi fondamentali? e poi chi si è da poco  avvicinato ai fornelli ha bisogno di qualche dritta in più! Comunque non mi sembra di aver mai pubblicato ricette così complicate, sai che mi piace soprattutto giocare con la presentazione del cibo, ma se me lo dici tu… anche se potresti almeno leggere i miei post fino in fondo!”
LEI: “fidati di me…”

In realtà ha ragione, passo week-end interi a cucinare per il blog, magari seguendo i consigli di chi è più organizzata di me, forse riuscirò a mantenerlo come un passatempo, perché mi sembra stia diventando sempre più impegnativo…
Ok, ci provo con le ricette di Pasqua, vi proporrò qualcosa di semplice e veloce, ma senza tralasciare “quel tocco particolare”, come piace a me J
Vediamo se anche la mia sorellina apprezzerà - ops, mi è scappato, non volevo rivelare l’identità della mia carissima “conoscente” J J J
E dovrò anche essere stringata… ma per questo non garantisco!

Avevo visto questa simpatica idea su una rivista (non ricordo più dove) e mi era piaciuta molto.
E’ la prima proposta di Pasqua perché, nonostante sia semplice, ci vuole un po’ di lavoro (e pazienza) per preparare le uova che accoglieranno la frutta.
Eh si, a meno che non siate bravissime a temperare il cioccolato e non vi siate già cimentate nella preparazione delle uova casalinghe, dovrete procurarvi delle ovette confezionate e, piano piano, rimuovere manualmente la calottina.
L’avete mai fatto? Basterà utilizzare un coltello con la punta e la lama sottilissima, accendere il fuoco e, passando leggermente la punta sulla fiamma,  incidere a zig-zag il cioccolato. Ogni volta che farete l’incisione, pulite bene la punta  prima di scaldarla nuovamente.
Appena avrete fatto il giro completo, rimuovete delicatamente la calottina… può anche succedere di trovare una sorpresa…  J nelle mie ne ho trovate ben due! il regalino e anche il suo involucro di plastica… per colpa di questo guscio, grande quasi quanto l’uovo, mi è toccato separare anche  i due mezzi gusci  e riattaccarli! Non è difficile, davvero, basta semplicemente non scoraggiarsi, rimanere concentrati e non ridursi proprio alla vigilia.

Per la mia macedonia ho acquistato
una mela verde, una pera, un kiwi… e qualche fragola (non è ancora la loro stagione, ma volevo assolutamente inserire una nota rossa).
Pera e mela  tagliati a piccoli cubetti + spruzzata di limone
Fragole e kiwi tagliati a piccoli spicchi + zucchero a velo (solo sulle fragole).
Per questa macedonia ho preferito non aggiungere altri succhi (tipo arancia spremuta) e aromi (tipo liquore) e ho unito tutta la frutta solo poco prima di inserirla nei gusci.
In casa avrete certamente dei portauova, io ne ho diversi e dalla mia “collezione blanche” ho scelto quelli al centro
Aggiungete una bella spolverata di zucchero a velo e qualche cialdina  croccante. Mai assaggiato queste?
Sono le “Gavottes”,  le trovate in Francia, ma se avete qualche negozietto di specialità nei dintorni provate a chiederle, io le ho già viste anche da noi. Altrimenti le classiche lingue di gatto andranno benissimo (possibilmente della pasticceria o casalinghe J )
A presto con un’altra semplice proposta
Buona serata
Liz

mercoledì 27 aprile 2011

RICORDI DI PASQUA


Ecco gli ultimi scorci della Pasqua appena trascorsa con la mia famiglia: i segnaposto e la tavola.


Per i grandi ho riempito delle scatoline da bomboniere con qualche dolcetto pasquale, 

per i nipotini… mi sono decisamente impegnata di più.
Ho trasformato degli stampini da plum-cake (è stato uno degli acquisti della scorsa estate, li ho trovati a Lione,  hanno una forma insolita, esagonale… prima o poi li riempirò con qualche impasto) in piccoli cestini, con l’aiuto delle fustellatrici, li ho decorati con fiori e coniglietti. Li ho poi riempiti con qualche bon bon e una preziosa bustina J 
Bei tempi quando bastava acquistare l’ uovo di cioccolato… scherzo, è stato molto divertente.


Queste idee potete sfruttarle anche per altre occasioni, scegliete nuovi soggetti o altri colori e avrete confezionato per i vostri ospiti un piccolo pensiero hand-made.

Da domani si riparte con le ricette, vi aspetto J

Buona serata
Liz

sabato 23 aprile 2011

BUONA PASQUA

Questo è un particolare della mia tavola di Pasqua.
Al momento non posso svelarvi altro…

A prestissimo e Buona Pasqua a tutti J
Liz

mercoledì 20 aprile 2011

NIDI DI TAGLIATELLE


Appena ho visto questo piatto mi è piaciuto tantissimo, ma fino ad oggi non ho mai avuto l’occasione di provarlo. Mi sono sempre detta “lo preparerò per Pasqua” poi si sa, si viene “catturati” da altre ricette e passano anche degli anni prima che si ritorni a sfogliare qualche vecchia rivista. Considerato inoltre che il  mio archivio è immenso… Comunque, la ricetta originale prevede ben altro sugo (piselli & prosciutto), io l’ho cambiato, secondo il gusto di questa mia  Pasqua.
Volevo qualcosa di cremoso e delicato, con un’altra verdura di stagione, ma ovviamente ho mantenuto  intatta l’idea della presentazione “nel nido” che, secondo me,  è quella più adatta alla ricorrenza J
Potete riempire i nidi con qualsiasi sugo, scegliete il vostro preferito!

Per 8 nidi
250 gr tagliatelle fresche
besciamella (30 gr burro – 400 ml latte – 30 gr farina – sale)
1 uovo
4 cucchiai parmigiano grattugiato

Per riempire i nidi
1 mazzo asparagi verdi
brodo vegetale
1 piccolo cipollotto
200 ml panna da cucina
100 gr prosciutto cotto
olio, sale e pepe

Pulite gli asparagi, tagliateli a rondelle e mettete da parte le punte e qualche fettina.
Tritate il cipollotto e fatelo soffriggere in un po’ di olio, aggiungete le rondelle di asparagi , fate insaporire e aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale caldo. Regolate di sale e fate cuocere per 15 minuti circa. Frullate il tutto.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele molto al dente, lasciandole un po’ umide. Mescolatele con la besciamella, l’uovo sbattuto e il parmigiano.
Adagiate le tagliatelle su una teglia, rivestita da un foglio di carta da forno, formando dei nidi e infornate a 180° per 20 minuti circa.
Mentre i nidi cuociono, rimettete gli asparagi frullati sul fuoco, aggiungete le punte e le rondelle, e cuocete ancora per 10 minuti.
Nel frattempo sminuzzate grossolanamente le fettine di prosciutto.
Spegnete il fuoco sotto gli asparagi, aggiungete la panna e macinate un po’ di pepe.
Trasferite i nidi nei piatti, riempiteli con la crema di asparagi caldissima e ricordatevi di aggiungere qualche briciola di prosciutto…

Notato qualcosa? e pensare che nella foto ho anche messo un piccolo fiocco rosa per “richiamare” il colore del prosciutto…l’ho dimenticato!  


Buona serata
Liz

domenica 17 aprile 2011

APERITIVO DI PASQUA


Volete offrire un aperitivo prima di accomodarvi a tavola ? Io siiiiiiiiii e ho deciso di servire qualche semplice snack & tartine…, ma trasformando  il loro solito aspetto J
E’ tutto molto semplice e divertente, basterà solo organizzarsi in tempo e avere un pizzico di pazienza, soprattutto per trasformare nastri & nastrini in mini fiocchi, a meno che…. vi svelo un trucco, formate i fiocchetti legandoli al centro con un po’ di filo di nylon…  la mia pazienza é stata messa a dura prova quel giorno che ho dovuto preparare circa 200 fiocchetti… è stato necessario trovare una soluzione veloce ed efficace! 

COCKTAIL ALLE FRAGOLE
250 gr fragole
40 gr Calvados
100 ml succo di arancia freddo di frigo
400 ml spumante
Lavatele le fragole e frullatele, trasferite la preparazione in una brocca e tenetela in frigo per circa mezz’ora. Poco prima di servire aggiungete il Calvados e il succo di arancia e mescolate bene. Completate con lo spumante, mescolate ancora delicatamente e versate il cocktail nei bicchieri.

Per il “dettaglio pasquale”: ho preparato dei piccoli ovetti ghiacciati.
In pratica ho miscelato un po’ di sciroppo di fragola con dell’acqua, ho riempito dei mezzi gusci per cioccolatini e li ho trasferiti nel freezer. Per comporre le ovette intere ho fatto ghiacciare altri mezzi gusci, riempiendoli solo parzialmente e, una volta congelati, ho versato sopra qualche altra goccia di sciroppo,  ho appoggiato gli altri mezzi gusci e li ho lasciati ancora nel freezer per farli attaccare.

OLIVETTE
Ho fatto dei fiocchetti su dei piccoli pezzi di stuzzicadenti , li ho infilzati  nelle olive, di misura medio-grande, e le ho sistemate dentro a piccoli pirottini.


UOVA DI... NOCCIOLINE
Pensando ai miei nipotini… ho riempito con un po’ di noccioline dei piccoli bicchieri di vetro (vanno bene anche quelli di plastica per finger food), li ho avvolti in un pezzo di carta  velina+cellophane e li ho chiusi con un fiocchetto.

CONIGLIETTI
Amalgamate del formaggio Philadelphia con un po’ di paté di olive e un filo di olio e mettete una piccola parte del composto in un sàc a poche con bocchetta media “festonata”. Con un tagliabiscotti a forma di coniglietto incidete delle fette di pancarrè, spennellatele con un po’ di olio e fatele tostare in forno. Poco prima dell’arrivo dei vostri ospiti spalmate la farcia sui coniglietti, con la crema dentro al sàc a poche rifinite la coda e decorate ogni coniglietto con un piccolo fiocco.

FIORI DI PESCO
Procuratevi innanzitutto qualche rametto e decorateli con piccoli fiocchi.
Per i fiori:
mescolate del prosciutto cotto, precedentemente  tritato molto fine, con un po’ di robiola e di ricotta.
Rassodate qualche uovo, passate il tuorlo sodo attraverso un colino e amalgamatelo con un po’ di maionese: trasferite il composto in un sac à poche con bocchetta piccola “festonata”.
Spalmate delle fette di pane per tramezzini con la crema di prosciutto e incidetele con dei tagliabiscotti a forma di fiori e decorate il centro con un ciuffetto di tuorlo. Teneteli in frigo, coperti, fino al momento di servirli.
Per le foglie:
amalgamate un po’ di philadelphia con del pesto e un filo di olio: trasferite il composto in un sac a poche con bocchetta “decora foglie”
Tagliate delle fette di pancarrè con dei tagliabiscotti a forma di foglia, spennellatele con un filo di olio e tostatele in forno. Poco prima di servire decorate le foglioline e componete il vostro alberello.

Ci sarà ancora qualche sorpresa ? Chissà…
Buona serata
Liz

giovedì 14 aprile 2011

BICCHIERI DI FRAGOLE



Dieci minuti per preparare il dessert di Pasqua ?
Ecco una golosissima idea, da servire nel bicchiere.
Chiude con leggerezza il pranzo e lascia lo spazio per l’immancabile fetta di colomba… e anche per qualche pezzetto di guscio cioccolatoso J.
Pronti con il contaminuti ? VIIIIIIAAAAAAAAAA

Per 6 bicchieri
250 gr fragole
50 gr zucchero
succo di mezzo limone
80 ml crème de Cassis
150 ml panna fresca
2 fogli di gelatina alimentare

Frullate: fragole, zucchero, succo di limone e crème.
Ammollate la gelatina in acqua fredda, strizzatela leggermente e scioglietela sul fuoco. Aggiungete qualche cucchiaio di fragole frullate, dopodiché versatela nel resto del frullato e amalgamate bene.
Montate la panna ed incorporate delicatamente il frullato un poco alla volta, con movimenti dal basso verso l’alto.
Riempite i bicchieri e fate riposare in frigo per almeno 4 ore.

Io non ho decorato la superficie perché  ho preferito lasciare un delicato colore rosa, che ben si abbina al fiocco e alle ovette, ma, volendo,   voi potete aggiungere  un velo di gelatina alle fragole (sciogliendo sul fuoco dello sciroppo di fragole con un pezzetto di gelatina alimentare) oppure un ciuffetto di panna montata o qualche pezzetto di fragola… sono certa che troverete il vostro topping preferito.

Vi svelo il mio trucco per stare nei 10 minuti ?
Fragole lavate il giorno prima, tutti gli ingredienti pronti e pesati sul tavolo.
Frullatore in azione a sinistra, Kitchen Aid che monta la panna a destra… pensate che ho approfittato del lavoro di questi miei due validissimi aiutanti per concedermi nel frattempo anche una pausa caffè J
In mancanza degli aiutanti vi assicuro che  riuscirete a fare comunque il vostro dolce in un lampo.
p.s. preparato il giorno prima sarà ancora più buono

Scappo, ci sono dei lavori in corso per il prossimo post…
Buona serata
Liz

mercoledì 13 aprile 2011

OVETTE… CON SORPRESA

Ho pensato parecchio a come intitolare questo post, mi sono applicata, davvero, ma alla fine quello scelto mi sembra il più adatto.
Certo, non è così originale, ma mi sono voluta concentrare soprattutto sulla presentazione, per renderle speciali J
Come antipastino pasquale mi sembrano perfette e  potete farcirle come più vi piace.
Io ho scelto questa “sorpresa” perché voglio proporvi un ripieno originale, potete comunque farcire i gusci anche con la vostra  crema preferita, magari anche più di una… e allora si che sarà davvero una sorpresa per i vostri ospiti.

Dosi per 8 ovette
4 uova grandi
200 gr gamberi
1 piccolo spicchio aglio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
un pizzico di prezzemolo tritato
un pizzico di curry
qualche cucchiaio di ricotta cremosa
olio
sale
pancarrè
pirottini & fiocchetti

Rassodate le uova, privatele del guscio e, quando si saranno raffreddate, tagliatele a metà.
Togliete il tuorlo e, delicatamente, eliminate un po’ di albume (potete aiutarvi con “l’attrezzo che fa le palline”), in modo da recuperare un certo spazio per  la sorpresa.
Sgusciate i gamberi e privateli del filo nero,  metteteli a riposare in acqua fredda, ben salata, per circa dieci minuti.
In una padella riscaldate l’olio con il vino, l’aglio e il prezzemolo. Aggiungete i gamberi ben scolati e, dopo averli fatti insaporire, aggiungete il pizzico di curry. Cuocete ancora per alcuni minuti e lasciateli intiepidire nel loro fondo di cottura.
Prelevate i gamberi,  frullateli finemente e amalgamateli ai tuorli, precedentemente schiacciati passandoli attraverso un colino. Ammorbidite il composto con qualche cucchiaio di ricotta  e il fondo di cottura dei gamberi. Se fosse necessario aggiustate di sale.
Farcite le uova con la sorpresa e trasferitele in frigo, coperte con un pezzo di pellicola trasparente.
Capovolgetele sui piatti solo poco prima di servirle e decoratele con i fiocchetti e i pirottini. 
Ho preparato anche un po’ di crostini utilizzando, ovviamente, un tagliabiscotti pasquale.

Ci saranno altre sorprese J … vi aspetto!

Buona giornata 
Liz 
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