domenica 4 settembre 2011

UN RICORDO DELLA BRETAGNA, LE COZZE

Non è certo l’unico ricordo che ho di questa bellissima regione, attraversata  in moto un agosto di tantissimi anni fa. Solo che, di recente, mi è venuta voglia di mangiarle e ogni volta che le cucino mi torna in mente questo piatto, assaggiato per la prima volta in uno dei paesini incontrati lungo la strada, a Dol de Bretagne.
Ricordo che nel piccolo e accogliente ristorante (di cui ahimé non ho il nome), con mio marito e i nostri compagni di viaggio ci eravamo entusiasmati per questo semplice antipasto, dal gusto decisamente più delicato rispetto a quello proposto con la spruzzata di limone.
Se amate le cozze, vi consiglio di provare “les moules” alla bretone.


Due note per gli ingredienti: non so se siano effettivamente quelli della ricetta originale, durante l’assaggio io e la mia amica abbiamo provato a indovinarli e, testata la ricetta, ci siamo affezionate a questa versione.
Purtroppo ero sprovvista di crème fraiche, ma la nostra panna fresca si è rivelata all’altezza.
Inoltre, non ho delle dosi precise da darvi, immaginando di servirle come antipasto e calcolando 20 cozze a persona, per 4 porzioni vi direi di procurarvi

80 cozze taglia piccola
1 carota
1 scalogno
1 bicchiere vino bianco secco
qualche cucchiaio panna fresca o crème fraiche
prezzemolo
olio

Pulite le cozze BENISSIMO.
Tagliate lo scalogno a piccoli pezzi e la carota a cubetti.
Versate un filo d’olio in un capiente tegame, fate leggermente rosolare lo scalogno e la carota, aggiungete le cozze e cuocete a fiamma dolce.
Appena le cozze inizieranno ad aprirsi, bagnate con il vino e alzate la fiamma.
Quando il vino sarà evaporato e le cozze si saranno aperte completamente, aggiungete qualche cucchiaio di panna, profumate con un po’ di prezzemolo tritato, mescolate bene e spegnete la fiamma.
Servitele caldissime, accompagnate da qualche fetta di pane casereccio,  perfetto per raccogliere il delizioso sughetto J
Vi avevo già raccontato che mio marito  mi accompagna volentieri nei miei giretti alla ricerca di materiale per la mia cuisine. Talvolta varca anche lui la soglia di alcuni negozi e, preso dall’entusiasmo di vedere questi paradisi per  cuochi,   si lancia alla ricerca di attrezzi particolari da propormi... peccato che spesso si tratti di caccavelle  già presenti nella mia cuisine da diversi anni, oppure di qualcosa che personalmente trovo davvero inutile… ma nonostante ciò lui non si scoraggia… ANZI… la sua frase di rito è sempre questa “se non la compri tu la prendo io! Vi presento il suo “acchiappa cozze” J finalmente lo abbiamo inaugurato!
Ma pur con l’acchiappa cozze, non è possibile gustare questo antipasto senza l’aiuto delle dita… 
conoscete queste pastigliette? 
Sono magiche! 
Basta versare qualche goccia d’acqua, magari profumata con del succo di limone, e questi “due centimetri” prendono vita trasformandosi in una utilissima salvietta per pulirsi le mani… senza dover abbandonare la tavola.
Le ho scoperte a Nizza, nel negozio Kitchen Bazaar (Rue de la Liberté, 20).
Le vendono in confezione da 24 pezzi, ma le trovate anche in Italia: alla Metro la confezione è di 100 pezzi… sono un bel numero, ma vi garantisco che le occasioni per utilizzarle sono tantissime J
Buona domenica
Liz  

14 commenti:

  1. Anch'io ho ricordi fantastici legati alla Bretagna, all'adolescenza, ai primi fidanzatini e amici di tutto il mondo.
    Proprio quando abitavo ancora a Nervi in estate i miei genitori mi mandavano a studiare a St. Malo e lì.... hai voglia a mangiar cozze!!! Poi è diventata una passione, le strepitose strade dei calvari, le suggestioni della pittura di Gaugin che tante volte mi hanno spinta a ripercorrere gli stessi luoghi...insomma, un legame speciale.
    Forte il tuo acchiappa cozze, quello mi manca., mentre ho le salviette da reidratare comprate con tanto di fialette mono dose(tipo collirio) per profumare l'acqua.

    Un abbraccio,

    Fabi

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  2. Che bella St. Malo! Spero di ritornarci, magari ti chiederò qualche consiglio.
    Le fiale mi mancano!!! Le ho viste la scorsa estate ma, essendo confezionate con altre salviette, e avendone già una ricca scorta, non ho avuto il coraggio di acquistarle ;)

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  3. Prima ditutto...sono tornata e felice di averti ritrovata...secondo la ricetta delle cozze è già diventata mia..perchè già so che le adorerò...ma quei napkins....beh...LI VOGLIO ASSOLUTAMENTE!!!
    Un bacione affettuoso, ciao Flavia

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  4. @Elifla
    ciao Flavia, passo subito a trovarti, sono troppa curiosa di sapere come sono andate le tue vacanze. Per i napkins non c'e' problema, te li faccio avere io :)

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  5. Non so se sono più affascinata dall'acchiappacozze o dalle pasticche di salviette...sicuramente la ricetta supera entrambe io le cozze con le mani!!
    ciao loredana

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  6. che bontà!!! ne preparerei a tonnellate, oltre che per fare una bella scorpacciata, per poter utilizzare quelle furbissime salviette...che genialata!!! ;)

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  7. Los mejillones muy buenos, pero el inventito de la toalla... Estupendooooo!!!! Gracias por el consejo. Besinos.

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  8. Favolose le cozze! Mi piace anche l'idea di queste "salviette" in pasticca... veramente utili e carine!

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  9. Grazie per il tuo commento di "ben tornato"!
    Le cozze fanno gola e le salviette "magiche" sono strepitose :))

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  10. le cozze mi ricordano le vacanze, dove vado io nelle marche sono il piatto per eccellenza!
    hai mai sentito dire dei "moscioli di portonovo?"
    chissà come sarebbero con questa ricetta...da provare!
    ciao a presto
    Valeria

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  11. Devo assolutamente fare queste cozze alla mia dolce metà che va matto per le cozze... (che detta così può anche essere intesa male!!)
    Mi piace anche la pinza, non l'avevo mai vista!!!

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  12. Interessante la cottura di queste cozze e bellissimo e sconosciuto l'"acchiappino".
    Il grazie più grande però te lo devo per le pastigliette, me ne hanno regalate un po' e non sapevo proprio come si usassero! Ma guarda!
    A presto!

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  13. Che buone le cozze!! Questa ricetta è favolosa, e le salviettine sono geniali, specie per chi ha manine piccole piccole da pulire spesso! devo mettermi subito a cercarle :) un bacione! Laura

    p.s. complimenti per la vittoria del contest di pan di panna!!! :D

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  14. @Loredana
    Grazie! anch'io preferisco le mani :)

    @Glo83
    anch'io quando le mangio ne faccio sempre una scorpacciata, non sono mai abbastanza :)

    @Labidù
    Grazie a te :)

    @Framm
    eh si, sono davvero utilissime, una bella invenzione!

    @Gemma
    il sughetto é davvero speciale, una tira l'altra

    @Lui e Lei
    no, non li ho mai sentiti, farò delle ricerche :)

    @Al Cuoco
    sono certa che le apprezzerà!

    @Dana
    sono contenta, vedrai che finirai presto la scorta ;)

    @bollibollipentolino
    Grazie! I bimbi si divertono tantissimo, i miei nipotini sono rimasti a bocca aperta quando le hanno usate per la prima volta

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